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Quando è necessario fare la prima visita odontoiatrica?
Quando è necessario fare la prima visita odontoiatrica?
Terapia endodontica dell'elemento deciduo
Pedodonzia
Ascessi Granulomi e Cisti
Endodonzia
Quando è necessario, BISOGNA intervenire!
Il Paziente pu¨° avere male?
Gengive gonfie e sanguinanti in gravidanza
Corona in ceramica integrale
DETTAGLI TERAPIA


Quando è necessario fare la prima visita odontoiatrica?
L’ ideale sarebbe far visitare il bambino dal pedodontista già all’età di 1 anno. Far fare la prima visita dal dentista pediatrico precocemente è importante per costruire un buon rapporto tra il bambino e il dentista che si fondi sulla fiducia e il comfort per le future visite. È, infatti, consigliabile che il primo incontro del bambino col dentista non coincida con la necessità di eseguire un trattamento, ossia quando c’è mal di denti o quando si verifica un trauma, al fine di evitare che la figura del dentista sia collegata ad un’esperienza negativa.

Dopo la prima visita i bambini dovranno essere controllati dal pedodontista ogni 6 o 12 mesi in modo tale da monitorare l’igiene orale, la dieta e lo sviluppo armonico dell’intera bocca (contrangolo).

I denti da latte vanno curati anche se “cadono”?

I denti da latte vanno sempre curati, in quanto essi svolgono importanti funzioni. Essi, infatti, conservano lo spazio per i successivi denti permanenti fungendo da guida nella loro eruzione; sono fondamentali per la funzione masticatoria e fonatoria; consentono un armonico sviluppo di mandibola e mascella; ed, infine, hanno funzione estetica, contribuendo a dare una buona immagine di sé.

Le terapie che si eseguono sui denti da latte possono essere cure conservative o endodontiche, a seconda che la lesione cariosa resti confinata nell’ambito della dentina o interessi la camera pulpare (Micromotore implantologia).
Message déposé le 08.09.2017 à 12:07 - Commentaires (0)


Quando è necessario fare la prima visita odontoiatrica?
L’ ideale sarebbe far visitare il bambino dal pedodontista già all’età di 1 anno. Far fare la prima visita dal dentista pediatrico precocemente è importante per costruire un buon rapporto tra il bambino e il dentista che si fondi sulla fiducia e il comfort per le future visite. È, infatti, consigliabile che il primo incontro del bambino col dentista non coincida con la necessità di eseguire un trattamento, ossia quando c’è mal di denti o quando si verifica un trauma, al fine di evitare che la figura del dentista sia collegata ad un’esperienza negativa.

Dopo la prima visita i bambini dovranno essere controllati dal pedodontista ogni 6 o 12 mesi in modo tale da monitorare l’igiene orale, la dieta e lo sviluppo armonico dell’intera bocca ((cliquez ici pour suivre le lien)">contrangolo).

I denti da latte vanno curati anche se “cadono”?

I denti da latte vanno sempre curati, in quanto essi svolgono importanti funzioni. Essi, infatti, conservano lo spazio per i successivi denti permanenti fungendo da guida nella loro eruzione; sono fondamentali per la funzione masticatoria e fonatoria; consentono un armonico sviluppo di mandibola e mascella; ed, infine, hanno funzione estetica, contribuendo a dare una buona immagine di sé.

Le terapie che si eseguono sui denti da latte possono essere cure conservative o endodontiche, a seconda che la lesione cariosa resti confinata nell’ambito della dentina o interessi la camera pulpare ((cliquez ici pour suivre le lien)">Micromotore implantologia).
Message déposé le 08.09.2017 à 12:06 - Commentaires (0)


Terapia endodontica dell'elemento deciduo
L’obiettivo della terapia endodontica è il mantenimento dell’integrità anatomo-funzionale e della salute dell’elemento dentario e dei suoi tessuti di sostegno, per prevenire possibili alterazioni di tipo ortognatodontico e/o infettivo. La carie e/o le sequele di un trauma dento alveolare in dentatura decidua possono determinare patologie ascessuali e la perdita precoce di spazio in arcata, influenzando negativamente la permuta e la formazione del permanente corrispondente.

Una corretta diagnosi dello stato della polpa del deciduo risulta essenziale per formulare la terapia più indicata. Le indicazioni, gli obiettivi e le alternative terapeutiche dipendono dalla vitalità o meno della polpa, sulla base di una corretta diagnosi clinica e radiografica, che permetterà di verificare, in particolare, il grado di compromissione pulpare, la presenza di possibili lesioni periapicali, il grado di rizolisi e l’eventuale interessamento dei corrispettivi elementi permanenti da parte di processi flogistici (micromotor).

Lo stadio di formazione della radice del dente deciduo e dirimente per il percorso terapeutico (riunito odontoiatrico).

Infatti, un elemento deciduo presenta, durante la sua permanenza all’interno del cavo orale, tre stadi evolutivi:
I stadio - fase di crescita e di sviluppo: elemento erotto con radice in via di formazione;
II stadio - fase di maturazione e stabilizzazione: elemento con radice completata;
III stadio - fase di regressione: elemento con radice in fase di riassorbimento (rizolisi).
Message déposé le 13.07.2017 à 05:27 - Commentaires (0)


Pedodonzia
Diagnosi, prevenzione e cura delle malattie odontoiatriche dei bambini.

La Pedodonzia è quella branca dell’Odontoiatria che si occupa della diagnosi, della prevenzione e della cura delle malattie odontoiatriche dei bambini.

L’attenzione è rivolta soprattutto alla prevenzione ed all’educazione del bambino per quanto riguarda l’alimentazione e l’importanza dello spazzolamento.

Durante la seduta, particolare cura è rivolta alla prevenzione delle lesioni cariose tramite eventuali applicazioni di fluoro, sigillatura dei solchi ed all’individuazione di anomalie di posizione dentale precoci ((cliquez ici pour suivre le lien)>Ablatore ultrasuoni).

Trattamento ortodontico del bambino
È ormai dimostrato e riportato in numerosi articoli pubblicati su riviste scientifiche, che è meno oneroso e più efficace per il paziente, effettuare il trattamento ortodontico in una unica fase alla fine della permuta dentale.

In alcuni casi però è indicato effettuare una fase di trattamento in dentizione mista, quando cioè siano ancora presenti in bocca denti decidui.

Un trattamento “precoce” durante le fasi più attive della crescita, è in grado di essere molto efficace nelle terapie ortopediche che si propongono di guidare e modificare la crescita delle basi ossee. Queste terapie non sono più attuabili a fine crescita e devono essere sostituite dalla terapia chirurgica.

Questa prima fase terapeutica deve essere breve ed efficace per evitare che il bambino tenga l’apparecchio in bocca per troppo tempo, soprattutto se poi dovrà sottoporsi ad una seconda fase di trattamento ((cliquez ici pour suivre le lien)>trapano dentista).

Message déposé le 04.05.2017 à 09:06 - Commentaires (0)


Ascessi Granulomi e Cisti
A parte i casi di ascessi parodontali illustrati nell'apposita sezione gli ascessi periapicali i granulomi, le cisti e le dolorosissime pulpiti (il mal di denti fortissimo) sono causati dallo stesso problema e sono differenti presentazioni della stessa patologia: la NECROSI irreversibile della polpa dentale (nervo).


La pulpite è la fase iniziale della necrosi della polpa (morte del nervo), a volte però può non essere avvertita e procedere lentamente con limitate o assenti fitte. Poi vi è un periodo di durata variabile intermedio di apparente quiete con degenerazione e putrefazione della polpa fino a che i batteri cominciano a fuoriuscire dall’apice della o delle radici e infettare l’osso. Questa fase può essere accompagnata o meno da fastidio o dolore al tocco.


A questo punto sempre se la cosa si sviluppa in maniera quieta (cronica) o rapida e dolorosa (acuta) avremo nel primo caso la formazione indolore di un granuloma, una sorta di cicatrice con cui il nostro corpo incapsula i batteri per fermarli.


Nell’altro caso la colliquazione dell’osso con fenomeni acuti di gonfiore, dolore e arrossamento della gengiva fino ai casi in cui l’ascesso non trovando una via di sfogo tramite un tragitto verso l’esterno scavato nell’osso (fistola) giunge a coinvolgere dei muscoli del volto (flemmoni) con rischi gravi per la salute. Vi sono stati casi di infezioni importanti con morte del paziente per cui è sempre consigliato l’utilizzo anche di antibiotici a dosi piene qualora si sospetti uno sviluppo in ascesso. La ciste infine non è altro che un granuloma riempitosi di liquido (siero, sangue, pus, etc…) con aumento di volume.


Da notare che è sempre possibile la trasformazione da granuloma-ciste ad ascesso e viceversa in maniera del tutto imprevedibile, anche dopo decenni, sia a causa di manovre odontoiatriche che per variazioni nel sistema immunitario o metabolico della persona.


Anche se un dente è già stato devitalizzato può sviluppare uno di questi problemi in quanto se non è stato completamente sagomato e deterso saranno presenti ancore parti di polpa necrotica in grado di sviluppare infezione non appena le condizioni siano loro favorevoli. Per questo i testi di Medicina Legale raccomandano il ri-trattamento canalare di questi denti prima di porvi sopra costose riabilitazioni, quali corone o ponti (riunito odontoiatrico).



Possibili Soluzioni Terapeutiche

Il criterio decisionale dipende dalle condizioni del dente intese come integrità strutturale, se quest'ultima è compromessa ma sufficientemente conservata la soluzione di PRIMA scelta è la terapia canalare (o endodonzia), la quale permette con minima invasività di risolvere ben oltre il 90% dei casi (se correttamente eseguita).

Se è presente una corona o un ponte è possibile comunque ri-trattare il dente se era già stato devitalizzato, sia rimuovendo i manufatti sia bucando la corona se non è possibile rimuoverli. Se è presente un perno all'interno del canale non è possibile bucare ma bisogna rimuovere tutto. Poi se ancora utilizzabile può essere riposizionato tutto, ed è quello che accade tra una seduta e l'altra.

Proprio per la sua elevata percentuale di successo si tende comunque a riprovare nel caso la prima non abbia avuto successo e SOLO dopo almeno 2 terapie canalari corrette senza esito si dovrebbe prendere in considerazione il ricorso all'endodonzia chirurgica o apicectomia.

L'estrazione del dente è un'opzione che si attiva se il dente non è recuperabile per carie molto profonda della radice, frattura radice, rapporto lunghezza corona teorica vs. radice inferiore a 1:1, o se è un dente del giudizio strategicamente non utile (telecamera intraorale).
Message déposé le 01.03.2017 à 11:22 - Commentaires (0)


Endodonzia

L’endodonzia è quel ramo dell’odontoiatria che si occupa della rimozione della polpa dentaria e della sigillatura dei canali radicolari. Il trattamento endodontico, detto anche canalare, rimuove la polpa degenerata per evitare che l’infezione si propaghi, portando alla perdita del dente. La polpa può degenerare per diversi motivi: una carie profonda, un trauma meccanico, e anche una grave infezione parodontale.



Come si svolge il trattamento?



Prima Seduta



●Isolamento del campo con la diga di gomma


●Rimozione della carie


●Apertura camera pulpare


●Rimozione polpa dentaria


●Detersione approfondita e sagomatura con un mix di ipoclorito di sodio (NaClO) e acido etilendiamminotetraacetico (EDTA)


●Riempimento dei canali con materiali antibatterici o sigillatura tridimensionale con cemento e guttaperca (lampade fotopolimerizzazione Odontoiatria).



Sedute successive (se necessarie)



●Isolamento del campo con la diga di gomma


●Riapertura della camera pulpare


●Inserimento di pasta disinfettante


Solitamente per la pulizia, la sagomatura e la chiusura dei canali sono sufficienti una o due sedute. Ma, in alcuni casi, può essere necessaria una terapia intermedia per ottenere l’abbattimento della carica batterica locale, in questo modo si è sicuri di bonificare anche i canali laterali o quelli anatomicamente “difficili”. Nell’intervallo tra le sedute si presentano spesso fastidiosi sintomi, come la sensazione di pressione, il gonfiore o il franco dolore. Tutti disturbi che si possono facilmente tenere sotto controllo con l’assunzione di farmaci antinfiammatori. Quando la camera pulpare ed i canali radicolari risultano essere perfettamente bonificati si può procede prima alla chiusura tridimensionale, ed infine alla ricostruzione del dente con confezionamento di una corona (Lampada scialitica odontoiatrico).

Message déposé le 03.01.2017 à 11:27 - Commentaires (0)


Quando è necessario, BISOGNA intervenire!
Sotto questo nome vengono raccolti un ampio numero di interventi chirurgici, eseguiti in anestesia locale e nei nostri abituali studi odontoiatrici, che vanno dall’estrazione dentaria fino alle più innovative tecniche di chirurgia ricostruttiva ossea.



- Estrazioni di denti o radici non più recuperabili o in inclusione ossea

- Rimozione di cisti

- Ricostruzione dell’osso mascellare, innesti ossei, rialzo dei seni mascellari

- Interventi di chirurgia muco-gengivale (ricopertura di recessioni gengivali, rimodellamento gengivale, innesti gengivali)

- Inserimento di impianti

- Chirurgia endodontica (apicectomia)

- Chirurgia ortodontica


Riallineiamo i nostri denti

Tratta le anomalie di sviluppo e posizione dei denti in rapporto alle strutture ossee e craniche.

Uno scorretto rapporto occlusale tra le due arcate dentarie (MALOCCLUSIONE) può comportare oltre che a problemi di carattere estetico problemi di tipo funzionale con a volte la possibilità di dolori muscolari e articolari (patologie dell’ATM, articolazione temporo mandibolare)(riunito odontoiatrico).

Intercettare quanto prima e se del caso intervenire in tempi precoci in caso di MALOCCLUSIONE può far ottenere i migliori risultati e in tempi più rapidi.

L’ORTODONZIA si rivolge sia ai bambini che agli adulti e prevede l’utilizzo di apparecchi ortodontici o di mascherine trasparenti.

Gli apparecchi tradizionali, fissi o mobili, attraverso una applicazione di forze calibrate spostano i denti verso un corretto allineamento.

Le più innovative mascherine trasparenti (ortodonzia invisibile INVISALIGN), ottengono risultati sovrapponibili con una maggiore accettazione da parte del paziente in quanto possono essere rimosse durante i pasti e la pulizia dei denti(Modelli denti).
Message déposé le 08.11.2016 à 10:40 - Commentaires (0)


Il Paziente pu¨° avere male?

Durante il trattamento il dente pu¨° fare male; questo ¨¨ un inconveniente che non pregiudica il buon esito della terapia.



Se il primo trattamento ¨¨ fallito, come pu¨° il Paziente essere sicuro che il ritrattamento avr¨¤ successo?



Non ci sono naturalmente garanzie certe. Molte volte il ritrattamento ¨¨ l¡¯unica alternativa all¡¯estrazione. L¡¯Odontoiatra deve fornire tutte le informazioni e le alternative terapeutiche affinch¨¨ il Paziente possa decidere in completa tranquillit¨¤ e consapevolezza.



Quali sono le alternative al ritrattamento?

L¡¯estrazione del dente ¨¨ solitamente l¡¯alternativa.
La perdita di un dente pu¨° portare allo spostamento di quelli vicini con gravi interferenze nell¡¯occlusione (rapporti tra le arcate dentali ) e nella masticazione.


Il dente si pu¨° rimpiazzare con un ponte ancorato ai denti vicini, se presenti, o con un impianto endosseo. Tutti questi sono dei procedimenti lunghi, costosi ed artificiali.


Nonostante i progressi enormi fatti in campo implantologico niente per ora ¨¨ migliore e pi¨´ duraturo del dente naturale anche se sono perfettamente sovrapponibili i parametri di durata nel tempo tra un dente ben ritrattato e un impianto ben posizionato(Compressore dentista).



Quanto costa il ritrattamento?

Generalmente il costo per il ritrattamento endodontico ¨¨ pi¨´ elevato rispetto alla normale devitalizzazione di un dente. Ci¨° ¨¨ dovuto alla difficolt¨¤ ed al maggior tempo operativo richiesto per portare a buon fine la terapia(lampada sbiancante denti).

Message déposé le 05.09.2016 à 11:05 - Commentaires (0)


Gengive gonfie e sanguinanti in gravidanza

In caso di gengive gonfie e sanguinanti in gravidanza ¨¨ necessario sapere che tale stato di cose pu¨° essere causato dall¡¯innalzamento del livello di progesterone e di estradiolo all¡¯interno dell¡¯organismo. Questo cambiamento provoca come conseguenza una crescita esponenziale dei batteri nel cavo orale, con la possibile alterazione della mucosa orale e lo svilupparsi di gengiviti. E¡¯ prima di tutto necessaria quindi una pi¨´ accurata igiene orale rispetto al passato al fine di non trovarsi a combattere con parodontiti o problemi pi¨´ gravi che possano ripercuotersi in qualche maniera anche sul feto che si porta in grembo. In gravidanza ¨¨ sconsigliato l¡¯utilizzo di farmaci. E¡¯ bene quindi prevenire in modo sostanziale qualsiasi problema. Utilizzate quindi dei prodotti a base di fluoro: possono addirittura coadiuvare il processo di odontogenesi del bambino. Allo stesso modo, nel corso dei mesi di gestazione ¨¨ consigliato recarsi dal dentista almeno due volte, la prima, se possibile, nei primi due mesi di gravidanza. E ancora pi¨´ importante: accertarsi di assumere il giusto apporto vitaminico e consultare il proprio medico al primo presentarsi dei sintomi per valutare il rapporto cause/benefici di una terapia (contrangolo odontoiatrico).



Gengive gonfie e sanguinanti nel bambino


Anche nei bambini pu¨° verificarsi il rigonfiamento ed il sanguinamento delle gengive. Gengiviti e parodontiti per loro sono pi¨´ comuni di ci¨° che si pensa. Il genitore deve verificare che il bambino esegua una corretta igiene orale e deve sottoporlo a specifiche visite di controllo in modo tale che si possa evitare lo sviluppo di malattie pi¨´ grave o la perdita dei denti.



Gengive gonfie e sanguinanti, i rimedi


In tutti i casi quando le gengive sanguinano ¨¨ opportuno farsi visitare da un odontoiatra. Baster¨¤ una pulizia dei denti (ablazione del tartaro) per risolvere il problema nella maggior parte dei casi. Questi potr¨¤ poi suggerire l¡¯uso di antibiotici (nei casi pi¨´ rari ed estremi di infezione) o semplicemente di colluttorio, almeno nei primi giorni successivi alla pulizia dei denti che potr¨¤ essere effettuata grazie ad ultrasuoni o pi¨´ a fondo manualmente. per il resto occorre tenere sotto controllo la placca spazzzolando i denti in maniera corretta, lavandoli dopo ogni pasto, ed eliminando, laddove possibili i fattori scatenanti e di rischio come il fumo di sigaretta(lampade fotopolimerizzazione).

Message déposé le 06.07.2016 à 12:01 - Commentaires (0)


Corona in ceramica integrale

La corona in ceramica integrale ¨¨ adatta per la sostituzione dei denti frontali poich¨¨ con essa ¨¨ possibile raggiungere il pi¨´ alto livello estetico rispetto alle capsule costruite con altri materiali.



Per la realizzazione di tali capsule dentali si usa la ceramica su una struttura di ossido di alluminio detta allumina che, essendo un materiale vetroso, conferisce alla capsula una buona resistenza ai carichi masticatori anche se, per i denti posteriori, ¨¨ preferibile optare per il connubio ceramica zirconio(riunito odontoiatrico).



Vantaggi della corona in ceramica


¡ñimpeccabile translucenza grazie alla mancanza della struttura in metallo o leghe preziose;


¡ñAdatta ad incapsulare i denti frontali per l¡¯ottima estetica;


¡ñAltamente personalizzabile nel colore;


¡ñComportamento simile ai denti naturali;


¡ñNon si macchia e non cambia colore;


¡ñAltamente biocompatibile (Telecamera Intraorale).


Svantaggi


¡ñA causa della sua fragilit¨¤, la corona in ceramica integrale ¨¨ meno adatta ai denti posteriori i quali devono far fronte a carichi masticatori maggiori rispetto ai frontali;


¡ñNon adatta alla costruzione di protesi fisse su impianti (potrebbero rompersi con facilit¨¤);


¡ñCosto estremamente elevato (ma giustificato dall¡¯estetica della ceramica senza metallo);

Message déposé le 25.05.2016 à 11:20 - Commentaires (0)


Cause del sanguinamento delle gengive
Breve escursus su quelle che sono le cause pi¨´ comuni che innescano il sanguinamento delle gengive.



Infiammazione batterica da placca o tartaro

Trascurare l¡¯igiene orale soprattutto dopo i pasti principali, permette alla placca batterica di annidarsi all¡¯interno del solco gengivale ed ai batteri che la popolano di iniziare immediatamente la loro azione infiammatoria derivante dalla produzioni di acidi e tossine durante la metabolizzazione degli zuccheri presenti nei micro frammenti di cibo non rimossi.



Se la non curanza della pulizia dei denti si protrae nel tempo
l¡¯infiammazione continua ad essere alimentata, la placca stratifica e mineralizza fino a diventare tartaro il quale, proprio a causa dello stato infiammatorio delle gengive, penetra sotto la gengive a formare le famigerate tasche gengivali da cui la parodontite.



A questo punto le gengive sono talmente irritate ed irrorate di sangue che un minimo trauma, come lo spazzolamento energico, pu¨° causare il loro sanguinamento.



Manovre scorrette di igiene dentale

Anche un soggetto che non soffre di malattie parodontali e che mantiene una corretta igiene orale quotidiana pu¨° andare incontro a gengive che sanguinano a causa di tecniche sbagliate durante la pulizia dei denti.



Stiamo parlando di eccessiva pressione esercitata orizzontalmente sulle gengive (in special modo del versante vestibolare = lato della guancia) e di abuso di filo interdentale che ricordiamo andrebbe utilizzato una sola volta al giorno, la sera, prima di coricarsi.



L¡¯utilizzo sconsiderato di dentifricio sbiancante, molto aggressivo dal punto di vista della composizione chimica, contribuisce all¡¯irritazione quindi ¨¨ part in causa delle gengive che sanguinano(fotopolimerizzazione).



Patologie sistemiche

Gengive che sanguinano sono uno dei sintomi di alcune malattie come la leucemia, l¡¯emofilia ed il diabete difficilmente controllabile o controllato in modo inadeguato dal paziente.



Assunzione di farmaci o carenza di vitamine

Se nello spettro delle vitamine assunte quotidianamente attraverso la dieta od attraverso integratori ¨¨ particolarmente carente la vitamina C o la vitamina K, tale deficit ha come effetto il sanguinamento delle gengive.



Anche l¡¯assunzione di determinati farmaci, specie se in dosi sbagliate, sono causa di gengive che sanguinano. Tra questi ricordiamo, in prima battuta, gli anticoagulanti di cui uno dei pi¨´ famosi ed utili ¨¨ sicuramente il coumadin ma anche la semplice aspirina (acido acetilsalicilico) pu¨° sortire la stessa controindicazione.



Dieta troppo ricca di zuccheri

Essendo la gengivite e la parodontite le cause principali del sanguinamento delle gengive, ¨¨ utile ricordare che il cibo ha il preciso scopo di alimentarci e di non quello, invece, di essere l¡¯oggetto della nostra attenzione o bramosia in situazioni di stress.



Evitare di consumare in maniera smodata merendine confezionate, marmellate, miele e caramelle gommose senza poi lavarsi i denti ¨¨ il metodo migliore per innalzare le possibilit¨¤ di carie ai denti e gengive che sanguinano causa placca accumulata ed attaccata dai batteri parodontopatogeni.



Sbalzi ormonali

Gli sbalzi o scompensi ormonali a cui ci riferiamo sono quelli che intervengono in particolare condizioni in cui una donna viene a trovarsi nel lungo percorso della sua vita ovvero la gravidanza e la menopausa.



In questi periodi limitati nel tempo o di transizione tra un equilibrio ormonale ed il successivo, un po¡¯ tutto il corpo ne risente ed anche le gengive non sono da meno.



La modificazione della viscosit¨¤ della saliva potrebbe essere tale da non assolvere pi¨´ cos¨¬ efficacemente al compito di autodetersione di denti e gengive con la conseguenza di accumulo di placca e batteri sulle superfici dentali (soprattutto interprossimali) e nel solco gengivale.



I tessuti che circondano il dente si infiammano e danno origine a micro perdite di sangue in maniera spontanea per allentare la pressione al loro interno oppure a causa di traumi molto lievi come pu¨° essere lo spazzolamento dei denti anche se fatta con cura(micromotore odontotecnico).
Message déposé le 28.03.2016 à 12:07 - Commentaires (0)


DETTAGLI TERAPIA
La cura dei propri denti e delle proprie gengive ¨¨ oggi molto critica. A fianco di dentisti moderni e aggiornati operano ancora dentisti che curano i denti come 20-30 anni fa. Bravi professionisti che per¨° non hanno seguito i tempi e si limitano a tamponare le falle, senza prevenzione e/o rigenerazione della situazione dentale.

Il risultato ¨¨ che il soggetto perder¨¤ ben presto la ¡°sua¡± funzione dentale e dovr¨¤ affidarsi a protesi che, se giustificate 30 anni fa, oggi, anche in un soggetto di 60 anni, sono comunque decisamente penalizzanti(lampada per Sbiancamento).

Per il paziente il vero problema ¨¨ capire la soluzione che gli viene proposta: spesso il dentista poco aggiornato spara sulle nuove tecniche perch¨¦ conclude affrettatamente che non funzionano(Ablatore ultrasuoni).
Message déposé le 22.02.2016 à 08:05 - Commentaires (0)


Posturologia
In questa sezione ospitiamo tutte quelle tecnologie attuali di cui il nostro studio ¨¦ dotato per offrire servizi sempre all'avanguardia. Lo studio ¨¨ dotato di pedana posturo-stabilometrica per la valutazione della postura e dell'equilibrio del paziente. Vi ¨¨ una stretta connessione tra il sistema occlusale (combaciamento dentale) del paziente e la sua postura. Lo studio ¨¨ dotato di un sistema informatico di alta tecnologia che consente, attraverso l'utilizzo di un sensore da collocarsi tra le arcate dentali, di rilevare i contatti dentali sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo. Il sistema si chiama T-SCAN II.
T-SCAN II: ¨¨ il primo sensore a tecnologia elettronica progettato in modo specifico per l'analisi occlusale. ¨¨ un mezzo diagnostico per misurare l'occlusione in modo dinamico; visualizza istantaneamente e con precisione i punti di contatto di ogni elemento dentale e la forza esercitata su di ognuno di essi durante l'occlusione. Infine permette, ad esempio, di misurare gli effetti del trattamento odontoiatrico sulla funzionalit¨¢ del sistema stomatognatico. Nelle riabilitazioni protesiche complesse ¨¨ possibile rilevare ed eliminare le interferenze ed i contatti occlusali anomali e ripristinare un'occlusione bilanciata.




L'analisi posturo-stabilometrica serve a definire in maniera approfondita la condizione posturale del paziente. La posturometria valuta la postura attraverso l'analisi dei carichi. La stabilometria misura l'armonia del sistema tonico posturale attraverso la valutazione dell'oscillazione. La contemporanea analisi dei due esami permette di effettuare valutazioni posturali e funzionali pi¨´ precise isolando ed analizzando i recettori posturali. L'analisi di questi dati ci permette di valutare disfunzioni e patologie in campo posturale, causata da patologie vestibolari, ortopediche, oculistiche, odontoiatriche o podologiche (contrangolo).



Permette prevenzione e diagnosi precoce dei disordini e delle patologie posturale e dell'equilibrio, il controllo delle variazioni indotte da tutori, plantari o terapie; analisi delle correlazioni (occlusali,...), rieducazione posturale; correzioni degli errori di appoggio plantare; rieducazione dei disturbi dell'equilibrio (trapano dentista).

Message déposé le 07.01.2016 à 10:29 - Commentaires (0)


Tartaro Prevenzione
La prevenzione dentale ¨¨ la prima e la pi¨´ efficace arma che abbiamo contro la maggior parte delle patologie legate al parodonto ed il tartaro non fa eccezione anche se la predisposizione di ogni soggetto gioca un ruolo importante.



Tutto comincia dalla corretta pulizia quotidiana dei denti che deve essere ripetuta minimo 3 volte al giorno dopo i pasti principali utilizzando lo spazzolino con dentifricio anti-tartaro, rimuovendo anche i pi¨´ piccoli residui di cibo rimasti tra i denti e se lo spazzolino non bastasse, possiamo ricorrere allo scovolino ed al filo interdentale(telecamera intraorale).



Non dimentichiamoci poi di effettuare la visita di controllo dal dentista almeno ogni 6 mesi per effettuare il normale check-up e, nel caso, fissare un appuntamento con l¡¯igienista dentale per una pulizia professionale che provveder¨¤ alla rimozione del tartaro.



Cura del tartaro

Mentre la placca pu¨° essere combattuta ed eliminata anche con strumenti domiciliari, il tartaro ¨¨ cos¨¬ duro ed aderente ai denti che solo la mano del dentista o dell¡¯igienista dentale pu¨° asportarlo bonificando le aree interessate. La procedura per elimina il tartaro ¨¨ detta ¡°ablazione del tartaro¡± o ¡°detartrasi¡± in cui vengono utilizzati strumenti manuali (curettes e scalers) e ad ultrasuoni (ablatore ad ultrasuoni).

Message déposé le 18.12.2015 à 04:38 - Commentaires (0)


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